Sonno del bambino a 12 mesi: fabbisogno, ritmo della giornata e regressione del sonno
Sarah Mann·8 min di lettura
Auguri! Il tuo bambino ha compiuto 12 mesi e ha festeggiato il suo primo compleanno. È un traguardo enorme.
Insieme ai grandi passi di sviluppo di questo periodo (tantissimi bambini imparano proprio ora a camminare) arrivano però anche nuove sfide, soprattutto di notte. Le abitudini di sonno a questa età cambiano spesso, e molti genitori si trovano davanti a una vera e propria regressione del sonno.
In questo articolo trovi una panoramica completa del fabbisogno di sonno, un esempio di ritmo della giornata e i consigli che aiutano davvero ad attraversare la regressione del sonno e gli altri problemi di sonno dei 12 mesi.
Fabbisogno di sonno: quanto dorme un bambino di 12 mesi?
Se il tuo bambino ha 12 mesi, ha bisogno di regola di circa 13-14 ore di sonno nell'arco di 24 ore. Queste si distribuiscono in circa 10-12 ore di sonno notturno e 2-3 ore di sonno diurno.
(Tieni presente, però, che ogni bambino è diverso. Ci sono sempre bambini che dormono più o meno della media. Tutti i valori indicati qui sono punti di orientamento, non regole.)
Se vuoi confrontare come si presentava il quadro poche settimane fa, qui trovi tutto sul sonno del bambino a 11 mesi.
Con quale ritmo dorme di giorno un bambino di 12 mesi?
Le 2-3 ore di sonno diurno si distribuiscono, a questa età, in uno o due sonnellini. Per la maggior parte dei bambini se ne consigliano due, e ciascuno dei due pisolini nel caso migliore dura almeno un'ora.
Dalla consulenza sul sonno (e anche dall'esperienza in famiglia) so bene che ci sono bambini che vorrebbero volentieri passare a un solo pisolino al giorno. Nella grande maggioranza dei casi, però, conviene sostenere con decisione il secondo sonnellino: senza, la sera arriva una stanchezza accumulata molto forte. E questo porta poi a notti agitate, in cui il tuo bambino si sveglia più spesso. (Qui un articolo importante sulla stanchezza eccessiva.)
Ritmo della giornata e fasi di veglia a 12 mesi
Le fasi di veglia a 12 mesi
Per un bambino di 12 mesi si consigliano fasi di veglia tra le 3 e le 4 ore fra una fase di sonno e l'altra.
La veglia prima del primo sonnellino è di norma la più breve della giornata e dura in genere circa 3 ore. La veglia più lunga è invece quella di fine giornata, con circa 3,5-4 ore prima di andare a dormire.
Come già detto, fai molta attenzione che non si arrivi a una stanchezza eccessiva: quella rende l'addormentamento decisamente più difficile.
Qual è il momento migliore per la nanna a 12 mesi?
Se per esempio il tuo bambino si sveglia alle 07:00, un orario della nanna tra le 19:00 e le 20:00 sarebbe indicato. In generale puoi ricordarti che a questa età l'orario della nanna dovrebbe collocarsi 12-13 ore dopo il risveglio del mattino.
Le cose cambiano in uno di questi casi:
Se il tuo bambino dorme di giorno più a lungo dei tempi medi, di notte avrà bisogno di un po' meno sonno.
Se si oppone a lungo al secondo sonnellino e quindi si addormenta tardi, l'orario della nanna può slittare più avanti.
Se salta del tutto il secondo sonnellino, mettilo a letto la sera prima del solito, così eviti che si stanchi troppo.
In generale, però, fai attenzione che il sonno notturno non scenda sotto le 10 ore.
Esempio di ritmo della giornata a 12 mesi
Un tipico ritmo della giornata di un bambino di 12 mesi potrebbe essere questo (valori puramente indicativi):
07:00
Sveglia
10:00
Sonnellino del mattino (almeno 1 ora)
14:45
Sonnellino del pomeriggio (almeno 1 ora)
19:00
Routine della nanna
19:45
Nanna
Regressione del sonno a 12 mesi
Anche se non si parla ufficialmente di unaregressione del sonno dei 12 mesi, a seconda dello sviluppo del tuo bambino a questa età possono comparire tutti i segnali tipici di una regressione.
Questi passi indietro, limitati nel tempo, possono scompigliare parecchio il programma del sonno costruito finora. Nelle fasi di regressione i bambini sono anche in generale più irrequieti, si svegliano più spesso, fanno più fatica ad addormentarsi e hanno un gran bisogno della vicinanza di mamma o papà.
Il modo di dormire del tuo bambino, in questo periodo, peggiora spesso all'improvviso e apparentemente senza motivo. La buona notizia è che si tratta di fasi passeggere. Di norma, dopo qualche settimana, il tuo bambino ritrova il suo ritmo di sonno abituale.
I segnali di una regressione del sonno
Risvegli notturni più frequenti
Difficoltà ad addormentarsi
Più piagnucolii e più pianto
Bisogno molto più forte di stare attaccato ai genitori
Le cause della regressione del sonno a 12 mesi
Le fasi di regressione possono essere scatenate da diversi fattori, per esempio:
I salti di sviluppo: a questa età i bambini fanno spesso grandi progressi motori e cognitivi, come imparare a camminare o dire le prime parole. Queste nuove capacità possono disturbare il sonno.
L'ansia da separazione: intorno al primo anno di vita l'ansia da separazione può aumentare, e allora diventa più difficile per il bambino calmarsi e addormentarsi quando è separato dai genitori.
Un fabbisogno di sonno che cambia: a 12 mesi il fabbisogno può spostarsi. Il bambino ha bisogno di dormire un po' meno di giorno e di avere un sonno notturno più compatto.
Come affrontare la regressione del sonno
Cerca di mantenere le routine del sonno di sempre. Anche quando costa fatica, la costanza dà sicurezza al tuo bambino e lo aiuta a ritrovare più in fretta un ritmo regolare.
Stai al suo fianco e consolalo. In questo periodo ha bisogno di tanta vicinanza e di contatto fisico: in mezzo a tutti questi cambiamenti, è proprio questo a dargli sicurezza.
Il mio bambino ha 12 mesi e fa fatica ad addormentarsi: cosa posso fare?
Non è insolito che un bambino di 12 mesi fatichi ad addormentarsi da solo. Spesso questo porta la mamma (o il papà) ad accompagnare l'addormentamento allattando, portando in braccio o cullando. Questo aiuto, però, può far sì che il tuo bambino richieda regolarmente quella stessa associazione, soprattutto quando si sveglia durante la notte.
Un bambino di 12 mesi può imparare ad addormentarsi da solo?
Sì. Dal punto di vista dello sviluppo il tuo bambino di 12 mesi è senz'altro in grado di imparare ad addormentarsi in autonomia. Questa capacità si sviluppa in genere intorno ai 5-6 mesi.
E c'è un aspetto particolarmente prezioso: quando ha imparato ad addormentarsi da solo, riesce molto più facilmente a riaddormentarsi anche di notte.
Come favorire l'addormentamento autonomo
Una routine fissa dà sicurezza al tuo bambino e lo prepara mentalmente al sonno. Un rituale rilassante come il bagnetto, una storia o una ninna nanna può fare moltissimo.
Crea un ambiente che favorisca il sonno: una camera tranquilla, buia e fresca, e il minor numero possibile di distrazioni.
Spero che questo articolo ti abbia dato una buona panoramica sul sonno del tuo bambino. Vi auguro una crescita serena e notti tranquille.
La tua Sarah
Domande frequenti
Quanto dovrebbe durare il sonnellino di mezzogiorno?
Idealmente tra 1 e 2 ore. Così il tuo bambino recupera le energie e arriva alla sera equilibrato e sveglio. Per i bambini che hanno appena compiuto un anno si consiglia comunque di mantenere il secondo sonnellino fino verso i 15 mesi.
A 12 mesi il bambino ha ancora bisogno di mangiare di notte?
A questa età la maggior parte dei bambini non ha più bisogno di poppate notturne, a patto che di giorno mangi a sufficienza. Se però il tuo bambino si sveglia e sembra avere fame, dai un'occhiata ai pasti della giornata e assicurati che riceva abbastanza nutrienti e calorie quando è sveglio.
Come posso preparare il mio bambino alla nanna?
Una routine della nanna sempre uguale lo aiuta a prepararsi al sonno. Può comprendere il bagnetto, una storia, una ninna nanna o semplicemente qualche minuto di coccole tranquille. La costanza è la chiave.
Cosa posso fare se il mio bambino fatica a calmarsi?
Prova a rendere l'ambiente più rilassante e riduci le attività e il tempo davanti agli schermi prima della nanna. Anche un bagnetto caldo o un massaggio delicato possono aiutarlo a distendersi. Tieni però presente che ogni bambino reagisce a modo suo: per alcuni il bagnetto è proprio il momento in cui si scatenano.
Bambino di 1 anno: sacco nanna o copertina?
Per esperienza, anche per i bambini di un anno il sacco nanna resta l'opzione migliore per la notte. Non solo lo tiene bello caldo in ogni caso, ma favorisce anche un sonno più tranquillo e continuo.
Con amore, Sarah
Sull’autrice
Sarah Mann
Mamma di sette bambini. Consulente certificata del sonno infantile dell’ISSC Australia. Fondatrice de Il Regno della Nanna. Scrive di sonno del bambino rispettoso del legame da dieci anni, perché le ci sono voluti anni per trovare la propria strada.
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